Radici, talenti e fairplay – Il calcio che vorrei
incontri sul campo – e non solo – sul futuro del calcio
Ischia, 24–29 maggio 2026 – Isola dello sport e del benessere
Di Mary D’Onofrio
Venerdì 22 maggio 2026. L’Isola di Ischia si prepara ad accogliere, tra il profumo del mare e la storia
millenaria del Castello Aragonese, la 45ª edizione del Meeting Estate. Sei giorni in cui il calcio diventa
linguaggio universale, ponte tra le radici italiane e il mondo. Un appuntamento che trasforma lo sport in
emozione, memoria e futuro, riunendo campioni, storie di emigrazione e valori che non conoscono
confini. Torna a Ischia l’appuntamento storico nato nel 1982 e punto di incontro tra sport, cultura e
relazioni internazionali.
Cuore dell’edizione 2026 è lo Special Event “Radici” 2026 – Progetto Sport & Emigrazione, realizzato dal
MEI Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana e dal Comitato Fair Play – CONI. Protagonista il Primo
Torneo Internazionale delle Radici, rivolto a squadre fondate da italiani nel mondo, per promuovere
etica, inclusione e legame con le origini. Il torneo rivolto ai ragazzi U13, si svolgerà, non a caso, prima
dei Mondiali di Calcio [11 giugno – 19 luglio 2026].
Saranno presenti infatti in questa prima edizione del torneo dal Cile Il Club Deportivo Mussatto
(Valparaiso) e dall’Argentina Circulo Italiano de Villa Regina (Patagonia – Rio Negro) che proprio
quest’anno compie 100 anni. Le due formazioni si confronteranno con i pari età delle squadre di Ischia
Calcio, Real Forio, Mondo Sport Italia e Barano Calcio.

“Lo sbocco naturale di un percorso importante avviato da anni che lega sport e emigrazione. Lo sport e
il calcio confermano essere strumento di integrazione per i nostri antenati e per i tanti connazionali che
vivono oggi all’estero. Come nella mission del nostro museo leghiamo passato e futuro in quella che
amiamo definire la più grande narrazione popolare e collettiva del nostro Paese” dichiara Paolo Masini
Presidente del MEI Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana con sede a Genova.
Durante la settimana si terranno gli incontri del Progetto Oikoumene: la casa di tutti su fair play e calcio
pulito, con Assocalciatori, USSI, Avvocati Calcio e AGISPORT. Il MEI Museo nazionale dell’Emigrazione
italiana presenterà inoltre il progetto “il Civico delle Radici – Percorsi di sport”, dedicato alle storie degli
italiani che hanno fatto grande lo sport all’estero.
Momento clou si terrà il 27 maggio al Castello Aragonese con il Gala “Il Calcio con Amore” e la
premiazione dell’VII Premio I Talenti del Calcio 2025/2026, consegna dei riconoscimenti Fair Play
International e nomina dei Messaggeri di Napoli nel Mondo. Tra gli ospiti Careca, Alemao e Zé Maria,
insieme a rappresentanti di ANSA, FIGC Coverciano e Legend Napoli. L’evento andrà in onda in diretta
su RAI Italia in Casa Italia. Presentano la giornalista Mary D’Onofrio, Gianni Grazioli e Luca Perdomi.
Tra i premiati il direttore di Rai Italia Mariarita Grieco e Simona Rolandi conduttrice della domenica
sportiva. Da segnalare l’intervento in video messaggio di Giovanni Malagò candidato alla presidenza

della FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) insieme ad Giancarlo Abete anch’esso invitato al
Meeting.
Lo storico patron e fondatore, l’avv. Franco Campana, anima dell’evento che guida ininterrottamente da
45 edizioni, sarà anche quest’anno il motore organizzativo della manifestazione. “Ancora una volta losport dimostra di essere molto più di una competizione: è incontro tra popoli, generazioni, memoria
condivisa e futuro da costruire con disciplina. In questi 45 anni il Meeting Estate ha cercato di
raccontare un calcio fatto di valori, rispetto e amicizia, con al centro i giovani. Oggi, con il Torneo
Internazionale delle Radici organizzato dal Mei, diamo ancora più forza a questo messaggio: le
comunità italiane nel mondo continuano a sentirsi parte di una stessa storia, e il calcio diventa il
linguaggio più autentico per tramandarla. Ischia, con la sua bellezza e la sua accoglienza, è il luogo
ideale per vivere tutto questo.”

E quando il sole calerà su Ischia, sarà il calcio a raccontare, ancora una volta, che le radici non si
perdono mai: si incontrano.







