Il Palermo comincia la stagione con una vittoria pesante. Basta un lampo di Johnsen, dopo appena quattro minuti, per piegare la Juve Stabia

Il Palermo comincia la stagione con una vittoria pesante. Basta un lampo di Johnsen, dopo appena quattro minuti, per piegare la Juve Stabia e regalare a Inzaghi i primi tre punti del campionato. L’esterno norvegese parte in ripartenza, si accentra e lascia partire un destro preciso sul secondo palo, imparabile per Boer.
Il portiere gialloblù, però, si riscatta alla grande e alla mezz’ora diventa protagonista assoluto: almeno tre interventi decisivi, due dei quali su Pohjanpalo e ancora su Johnsen, tengono in partita le Vespe. Il Palermo avrebbe potuto chiudere la gara già nel primo tempo, ma non trova il colpo del raddoppio.
Nella ripresa la Juve Stabia cresce, prende coraggio e prova a mettere pressione ai rosanero. All’83’ arriva l’occasione più clamorosa: Patanè colpisce un palo che fa tremare il Palermo. È l’ultimo grande brivido di una partita che termina 1-0.
Il Palermo, sulla carta, è costruito per puntare alla promozione diretta e la differenza di qualità si è vista. Ma il successo poteva essere più largo. Per la Juve Stabia, invece, il ko lascia soprattutto interrogativi.
Va dato atto al presidente Guerri di aver raccolto il club dalle macerie della precedente società e di averne garantito la continuità. Ma questa squadra sembra ancora lontana da quella capace di sorprendere nelle ultime due stagioni. Il 4-3-3 scelto da De Giorgio presenta diverse incognite: alcuni giocatori sembrano ancora non pronti per la categoria, mentre diversi nuovi acquisti sono rimasti in panchina e non è chiaro quanto l’organico sia davvero costruito per questo sistema di gioco.
La società ha fatto bene a lasciare partire chi non voleva restare, ma non si può dimenticare che si trattava di giocatori importanti. Oggi alla Juve Stabia sembrano mancare un uomo capace di dettare geometrie in mezzo al campo, difensori adatti alla linea a quattro e terzini di categoria. Manca soprattutto una vera prima punta: l’eventuale arrivo di Di Nardo potrebbe colmare una lacuna evidente. Anche sulle fasce, però, servono uomini capaci di sostenere il centravanti.
Insomma, il campionato è appena cominciato e il tempo per correggere la rotta c’è. Ma la prima uscita ha lasciato più di una domanda. Il Palermo festeggia, la Juve Stabia deve ancora guardare al mercato e trovare le risposte

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