Sarracino (Pd): da Napoli arriva un messaggio durissimo a Meloni
«Anche in questa tornata elettorale la provincia di Napoli si dimostra un territorio decisivo per il campo progressista consolidando quella che ormai è diventata una tradizione nell’ultimo quinquennio. Sono straordinarie infatti, anche dal punto di vista numerico, le vittorie di Portici, Ercolano e San Giorgio a Cremano, come sono importantissime dal punto di vista simbolico quelle di Afragola, Sant’Anastasia, Melito e Casandrino strappate al malgoverno della destra».
Così il deputato e responsabile Sud della segreteria nazionale Pd Marco Sarracino.
«Complimenti al gruppo dirigente locale per le scelte compiute. Da Napoli, ancora una volta, arriva un messaggio durissimo a Giorgia Meloni e al suo governo che passerà alla storia per essere il più antimeridionalista di sempre».
Tutti i sindaci eletti in provincia di Napoli, si impone il Campo largo
A quasi sei ore dall’inizio delle operazioni di spoglio si sono delineati del tutto, in molti casi, e vanno delineandosi, in altri, i risultati nei comuni della provincia di Napoli.
Ad Afragola gli elettori hanno scelto il centrosinistra premiando il candidato sindaco Gennaro Giustino: quest’ultimo si attesta intorno al 59 per cento dei consensi contro il 40,49 per cento della sfidante del centrodestra Alessandra Iroso.
Ad Arzano affermazione netta per Giuseppe Vitagliano (esponente dell’uscente amministrazione, sfiduciata), sostenuto da Pd, Movimento 5 Stelle e tre liste civiche, che supera il 75 per cento dei voti, staccando in modo significativo Annunziata Efficie, appoggiata da Fratelli d’Italia e altre civiche.
A Calvizzano vince Luciano Borrelli, sostenuto dalla lista civica Noi x Calvizzano, mentre Giacomo Pirozzi con Liberi e Forti si ferma al 32,85 per cento.
A Casandrino si profila invece un ballottaggio molto serrato tra Nicola Marrazzo (Rinascita per Casandrino), al 43,35 per cento, e Rosa Chianese (Casandrino Protagonista), al 44,38 per cento; piu’ distaccato Domenico Landolfo, intorno al 10 per cento.
A Ercolano vittoria al primo turno per Antonietta Garzia del Partito Democratico, espressione del campo largo, che supera il 66,79 per cento. Più staccato Piero Sabbarese di Azione con il 21,28 per cento. Percentuali a una cifra per i tre candidati del centrodestra: Luigi Fiengo (6,23 per cento), Luciano Schifone (4,72 per cento) e Nicola Abete sotto l’1 per cento.
A Lacco Ameno si afferma Domenico De Siano.
A Mariglianella vince Arcangelo Russo con l’85,39 per cento dei consensi.
A Mugnano successo netto per Luigi Schiattarella, che supera l’80 per cento dei voti alla guida di una coalizione di centrosinistra composta da Pd, Europa Verde, A Testa Alta, Casa Riformista e civiche. Massimo Vallefuoco (M5S) si ferma al 3,53 per cento.
A San Giorgio a Cremano affermazione schiacciante per Michele Carbone, espressione del campo largo, che sfiora il 90 per cento dei voti. All’opposizione entra in Consiglio solo Patrizia Nola del Movimento 5 Stelle con il 5,78 per cento, mentre gli altri candidati restano intorno o poco sopra l’1 per cento.
A Sant’Anastasia vince ancora il campo largo con Mariano Caserta, che si attesta al 60,27 per cento.
A Saviano si impone Francesco Giuseppe con il sostegno di tre liste civiche.
A San Vitaliano vince Pasquale Raimo, sostenuto da una civica.
A Portici ha vinto con circa il 60 per cento dei voti Claudio Teodonno, sostenuto da otto liste, tra le quali il Pd (suo partito) ed Europa verde.







