La Nasa festeggia la scoperta di 5000 pianeti fuori il Sistema Solare

Nella giornata di ieri siamo arrivati alla scoperta di 5000 esopianeti, vale a dire “pianeti esterni”, cioè al di fuori del Sistema Solare, intorno alla cui stella ruota questo pianeta blu che è il nostro.

Ma potrebbe essere non l’unico abitabile.

Oggi si usano telescopi con tecniche analitiche molto più sofisticate e, seppure l’uomo non ha messo piede che sulla luna e su altri endopianeti all’interno del nostro sistema, riescono a scorgere da qui non solo l’esistenza del pianeta ma anche la sua conformazione.

Le tecniche di spetto fonometria ed il metodo del transito consentono con l’osservazione ed effettuando calcoli millimetrici di conoscere forme ambientali simili alla terra, molti dei  pianeti sono risultati rocciosi e ricchi di acqua allo stato liquido, condizioni essenziali per la nascita e lo sviluppo della vita.

Solo quest’anno ne sono stati scoperti 65 e la Nasa ha festeggiato con un lungo applauso e con un brindisi la cifra tonda.

Ci saranno alieni? Forme di vita intelligente? A nostro avviso riteniamo di no, non escludendo la presenza di esseri  unicellulari, moneri, protisti, procarioti etc.

Tutto ciò seguendo il cosiddetto Paradosso di Fermi: Dove sono? Vale a dire, sosteneva il grande fisico, perché, data l’infinità di galassie e pianeti, se sono intelligenti non ci avrebbero raggiunti o mandato segnali radio, audio, onde etc?

Giovanni Di Rubba

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