Il Sospetto. Cortometraggio sulla incomprensione e la violenza. L’8 marzo a Napoli. 

Si terrà in data 8marzo, presso la Biblioteca Universitaria “Francesco Flora “ di via Nicolini in Napoli “Il Sospetto.

 Il Cast vedrà Melania Mollo e Massimiliano Cimino nei panni dei coniugi, Domenico Lo Russo il capo ufficio della moglie, Maggie, la vicina di casa di Melania) Gigi Maresca l’ispettore di polizia, Raffaele Bellopede e Alessandro Imperatrice i poliziotti, Nicoletta Morgante (Maggie), Stefania Liberti (Maggie, la vicina di casa di Melania  Ieana Grassia la voce narrante, Umberto Santacroce secondo operatore di ripresa.

Interverrà altresì Daniela De Luca, cantante e scrittrice, con una sua breve performance. 

Interverranno anche  Fabio Greco, presidente della Municipalità 3  Valeria Vespa, presidente VI Commissione Scuola – Welfare,  Alessandro De Simone, Consigliere 3^Municipalità, Adriana Mascia, attrice, Enzo Frattini, attore Antonio Fiorentino, imprenditore, Salvatore Di Palma, tributarista, Davide Guida sceneggiatore e regista. 

Presenta la cantante Valeria De Nigris e la Presidente della Associazione “Alla Foce del Sebeto “ Profesoressa Silvana Geirola, vera anima pulsante del gruppo  che si ripropone di rivalutare gli spazi verdi ed il territorio pertenopeo nonché di contrastare la microcriminalità con la cultura, ci illustra brevemente la trama

“Tra le mura domestiche sentieri di violenza nascosti da ipocriti veli di indifferenza!”

Prosegue 

“La storia che vede due i personaggi principali, il marito e la moglie, in una breve rappresentazione di cortometraggio sociale prodotto dal regista Davide Guida. L’autore pone in rilievo come le dinamiche familiari sono ormai sgretolate da continui dissensi generati da incomprensioni e, soprattutto, da sospetti evidenziando come un pensiero generato da situazioni confuse possa materializzarsi in un sospetto, così come un pensiero negativo, un messaggio anonimo possono prendere forma in pensieri o in atti molesti e talora violenti.”

La visione è gratuita su prenotazione. 

Giovanni Di Rubba

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