Assegno unico figli 2022: a chi spetta e come richiederlo

WELFARE

Assegno unico, al via le richieste: sul sito Inps anche un simulatore

Da sabato 1° gennaio è possibile richiedere l’assegno unico per i figli, il nuovo strumento di welfare per le famiglie capace di raggiungere una platea di circa 11 milioni di under 21 e relative famiglie. L’assegno unico andrà a sostituire, a partire da marzo 2022, strumenti in vigore fino al 31 dicembre scorso quali Premio alla nascita (Bonus mamma domani), l’Assegno di natalità (Bonus bebè), gli Assegni per il nucleo familiare e le detrazioni per i figli a carico al di sotto dei 21 anni; tutti coloro che matureranno il diritto all’assegno di natalità entro il 31 gennaio 2022 continueranno però a percepirlo fino alla data di scadenza della prestazione nel 2022.

A differenza degli Anf, ad avere diritto all’assegno unico saranno tutte le categorie di lavoratori(dipendenti pubblici, privati e autonomi) ma anche pensionati, disoccupati, inoccupati e percettori di reddito di cittadinanza. La richiesta potrà essere fatta mediante procedura online accedendo al portale Inps (con Spid, Cie o Cns) o tramite patronato; in ogni caso, la domanda dovrà essere presentata da uno dei due genitori esercenti la responsabilità genitoriale. La quota erogata con l’assegno unico va da un minimo di 50 euro ad un massimo di 175 euro, in base all’Isee; quest’ultimo non è però obbligatorio. Tutti coloro che non presenteranno Isee, infatti, potranno comunque richiedere l’assegno unico: in questo caso l’ammontare sarà pari alla quota minima, quindi 50 euro mensili. 

È possibile fare richiesta dell’assegno unico per i figli under 21 già a partire dal 1° gennaio 2022; in ogni caso, comunque, è consigliabile presentare domanda entro e non oltre il 30 giugno 2022 senza perdere alcuna mensilità tra quelle spettanti a partire da marzo 2022. Questo nuovo strumento di welfare non entrerà subito a pieno regime; fino a marzo, infatti, i lavoratori continueranno a ricevere Anf e detrazioni sul cedolino dello stipendio. A decorrere da marzo, invece, subentrerà il nuovo assegno unico che verrà però erogato direttamente sull’Iban indicato in fase di richiesta. 

In attesa di aggiornare il proprio Isee, l’Inps ha inoltre messo a disposizione delle famiglie un simulatoreche permetterà loro di conoscere in anticipo quale sarà la cifra che verrà erogata mensilmente per i figli a carico. Anche in questo caso, la simulazione può essere fatta online ma senza necessità di accedere al portale; cliccando sulla pagina dedicata (a questo link), si potranno inserire tutti i propri dati per simulare l’importo della prestazione dell’assegno unico.

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