Giornata mondiale della gioventù, Papa Francesco: siate capaci di sognare, non abbiate paura di criticare

La Giornata Mondiale della Gioventù è nata da un’intuizione di Giovanni Paolo II nell’Anno Santo 1984, manifestando l’attenzione e la grande fiducia che la Chiesa nutre nei confronti dei giovani.

Durante il Giubileo del 1983-1984 (chiamato Anno Santo della Redenzione in memoria della morte di Gesù Cristo 1950 anni prima), la più importante celebrazione dedicata alla gioventù fu organizzata a Roma in occasione della Domenica delle Palme. Più di 300.000 giovani provenienti da tutte le parti del mondo giunsero nella capitale per partecipare al Giubileo Internazionale della Gioventù. Il Papa regalò loro una croce di legno (lattuale Croce della GMG). 
L’anno seguente, 1985, fu proclamato dall’ONU Anno Internazionale della Gioventù. 
La Chiesa Cattolica organizzò un nuovo incontro internazionale per la Domenica delle Palme, il 31 marzo, che vide la partecipazione di altri 350.000 giovani che si riunirono in Piazza San Pietro.
Dopo questo evento il Papa instituì la Giornata Mondiale della Gioventù, con cadenza annuale.

La Giornata Mondiale della Gioventù è quindi un grande incontro dei giovani del mondo intero con il Papa.

“E’ il compito più arduo e affascinante che vi è consegnato: stare in piedi mentre tutto sembra andare a rotoli; essere costruttori in mezzo alle macerie. Essere capaci di sognare”.

“Il nostro mondo, ferito da tanti mali, non ha bisogno di altri compromessi ambigui”, afferma Francesco. “Siate liberi, autentici, siate coscienza critica della società. Abbiate la passione della verità, non abbiate paura di criticare”.

A dirlo Papa Francesco ai giovani in occasione della XXXVI Giornata mondiale della gioventù.

Condividi questo post :

Facebook
Twitter
WhatsApp
LinkedIn
Email
Stampa