Pomigliano d’Arco

Immobilismo totale , il tempo se ne va ….dopo circa 7mesi, un amministrazione comunale dormiente e un ‘opposizione inconcludente . A mio modesto avviso, a distanza di 8mesi , la neo Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianluca Del Mastro , ha realizzato poca cosa e dovrebbe fare, nei prossimi quattro anni, ancora di più e meglio; invece, l’attuale opposizione del gruppo consiliare , ha tentato di svolgere, con posizioni estreme, il proprio ruolo ma senza ottenere alcun risultato tangibile. Non ci sono scusanti per entrambi gli schieramenti, non del tutto neofiti alla locale politica comunale.In poche parole, sono trascorsi quasi 250 giorni sia con un’Amministrazione comunale assonnata e spesso dormiente, soprattutto sulle problematiche presenti nella Comunità, sia con un’Opposizione consiliare fumosa, inconcludente e in più occasioni arrogante.Non me ne vogliate, la mia non è presunzione… è una modesta riflessione critica del tutto costruttiva che invita, entrambe le parti, a cambiare “rotta” per i prossimi anni, ma iniziando da subito.Cosa, dunque, non va nell’Amministrazione comunale?La compagine amministrativa del primo cittadino Del Mastro , non dovrà più cullarsi su progetti o iniziative messe in cantiere dalla gestione dell’ex sindaco Lello Russo .E’ giusto che le medie o le grandi opere urbanistiche vadano progettate e realizzate ma va data la priorità anche a ciò che la Comunità vi chiede.Cosa, invece, non va nel gruppo di opposizione consiliare.Brevemente, si può affermare che ancora non ha compreso il ruolo da svolgere in seno al Consiglio comunale, che è comunque altrettanto importante di quello della maggioranza.Certamente, oggi, il sistema elettorale svuota il ruolo dell’Opposizione di un vero e proprio potere decisionale, limitandone di molto anche l’incisività. Ciò però non può giustificare un atteggiamento di continua arroganza durante le sedute di Consiglio comunale e non solo, perseguendo la strada del “protagonismo polemico” a tutti i costi e che alla fine dileggia il gruppo stesso.Il gruppo consiliare di opposizione” deve giocoforza adeguarsi al ruolo di attore non protagonista ed escogitare strade e metodi per essere ascoltato. Lo scontro a tutto campo non giova, soprattutto a chi siede sullo scranno dell’Opposizione.

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