Il Napoli torna a sorridere al termine di una gara intensa e combattuta, superando la Fiorentina 2-1 grazie al gol decisivo di Vergara. Una vittoria di carattere, costruita con aggressività e lucidità nei momenti chiave del match, che premia la squadra azzurra e rilancia ambizioni e fiducia davanti al proprio pubblico. La Fiorentina lotta fino all’ultimo, ma deve arrendersi alla maggiore concretezza del Napoli nei metri finali
Un Napoli concreto e resiliente piega la Fiorentina per 2-1 al Maradona e porta a casa tre punti pesanti, al termine di una gara intensa e non priva di sofferenza. Ancora protagonista Vergara, sempre più uomo chiave degli azzurri, mentre Meret risulta decisivo nel finale.
Nota stonata della serata l’infortunio al ginocchio di Di Lorenzo, uscito tra gli applausi e la preoccupazione del pubblico. Si teme rottura del crociato ⚽️

La squadra di casa parte forte e trova il vantaggio grazie a Vergara, che conferma il suo momento magico con una giocata di grande qualità: controllo rapido e conclusione precisa che batte il portiere viola e accende il Maradona. È il premio a un avvio aggressivo del Napoli, più rapido nel palleggio e ordinato nella gestione del possesso.
La Fiorentina prova a reagire affidandosi soprattutto alle accelerazioni di Dodò, uno dei più brillanti tra i viola, capace di creare superiorità sulla fascia e di mettere in difficoltà la retroguardia azzurra. Tuttavia il Napoli regge e colpisce ancora: Gutierrez, con tempismo e freddezza, trova il raddoppio che sembra mettere in discesa il match, confermando personalità e qualità nel cuore del gioco.
Nella ripresa la Fiorentina alza il baricentro e trova il gol che riapre la partita con Solomon, bravo a sfruttare una disattenzione difensiva e a battere Meret da posizione ravvicinata. Da quel momento la gara cambia volto: i viola spingono, il Napoli arretra e difende il vantaggio con ordine ma anche con qualche affanno.






