Il Napoli torna a sorridere in Europa e ritrova una vittoria preziosa in Champions League. Al Maradona gli azzurri offrono una risposta importante sul piano caratteriale e trovano la via del gol con Matteo Politano, Scott McTominay, autore di una doppietta, e un autogol di Bjortuft. Una serata positiva per il risultato e per alcune individualità, ma che lascia anche spunti di riflessione sulla tenuta difensiva della squadra.
Politano apre le danze
L’approccio del Napoli è subito convincente. Gli azzurri partono con il piede sull’acceleratore e trovano immediatamente la rete: Spinazzola pennella un cross invitante, Politano si coordina al centro dell’area e colpisce al volo con il mancino, spedendo il pallone in fondo alla rete. Un avvio ideale, che accende il pubblico del Maradona
Tra le note più interessanti della serata c’è la posizione di Kevin De Bruyne, schierato inizialmente in cabina di regia. Il belga prende in mano il gioco, detta i tempi della manovra e disegna geometrie preziose, mettendo la propria qualità al servizio dei compagni. La sua capacità di leggere gli spazi e trovare linee di passaggio pulite offre alla squadra soluzioni importanti nella costruzione offensiva.

De Bruyne illumina, McTominay colpisce due volte
La prestazione di De Bruyne merita una menzione speciale. Il belga sembra ritrovare la brillantezza dei tempi migliori al Manchester City, interpretando prima il ruolo di regista e poi quello di mezzala, con personalità, visione di gioco e qualità tecnica. Una prova di spessore, da vero direttore d’orchestra
A raccogliere i frutti del lavoro di KDB è soprattutto Scott McTominay. Lo scozzese vive una serata da protagonista assoluto, firmando una doppietta . I suoi inserimenti, la capacità di attaccare gli spazi e la presenza negli ultimi metri confermano quanto possa essere determinante negli equilibri offensivi del Napoli.
A completare il quadro dei marcatori arriva anche l’autogol di Bjortuft, episodio che contribuisce al successo azzurro.
Tre punti importanti, ma la fase difensiva preoccupa
La vittoria restituisce entusiasmo all’ambiente e rappresenta un’iniezione di fiducia nel percorso europeo del Napoli. Il carattere mostrato dalla squadra è un segnale incoraggiante, così come la qualità espressa da alcuni interpreti nella metà campo avversaria.
Non tutto, però, può essere archiviato con soddisfazione. La fase difensiva continua a mostrare fragilità e disattenzioni che, contro avversari di maggiore caratura, potrebbero trasformarsi in un problema serio. Gli azzurri hanno ancora margini di miglioramento nella gestione degli spazi, nella copertura preventiva e nella capacità di mantenere compattezza nei momenti di difficoltà.
Il successo contro il Bodø/Glimt conta, eccome. In Champions League ogni punto pesa e vincere aiuta a ritrovare morale e convinzione. Ma il risultato non deve nascondere le criticità emerse durante la partita.





